• Social

SCUOLA GRANDE DELLA MISERICORDIA
Dal 13 luglio al 5 novembre 2017, la Scuola Grande di Santa Maria della Misericordia di Venezia, diventa il luogo di battesimo di Magister per celebrare il Maestro della rivoluzione dell’arte occidentale: Magister Giotto, il primo di una serie di racconti di forte impatto scenografico sui Grandi Maestri dell’arte italiana.
Situato nel Sestiere di Cannaregio - a 14 minuti dalla Stazione Ferroviaria di Santa Lucia e a 17 minuti da Piazza San Marco - il monumentale edificio della Scuola, illuminato dall’acqua, domina il lato nord di Venezia. Un edificio unico nel suo genere, inserito in una zona ricca di fascino dove la grande architettura veneziana scivola nell’acqua della laguna. Articolata su due piani (alti rispettivamente 10 e 12 metri) per un totale di 28.000 metri cubi, Scuola Grande di Santa Maria della Misericordia di Venezia è il secondo spazio in città per ampiezza dopo Palazzo Ducale.

La Scuola Grande di Santa Maria della Misericordia fa parte delle sette Scuole Grandi veneziane, nate nel medioevo come fenomeno laico di devozione e di solidarietà, che svolsero un ruolo fondamentale nel tessuto politico, sociale, religioso della Repubblica di Venezia.
La sede originaria in stile gotico risale al 1308 e fu ampliata diverse volte nel corso dei secoli. Nel 1532 l’architetto e scultore fiorentino Jacopo Sansovino iniziò a costruire il grande edificio quadrangolare della Scuola Nuova influenzato dal classicismo. Gli interni, completati solo dopo la morte dell’autore, erano ricchi di opere d’arte degne dell’importanza della Scuola Grande veneziana. Veronese, Zanchi, Lazzarini, Pellegrini e non in ultimo Domenico Tintoretto, figlio del celebre Jacopo, furono soltanto alcuni dei nomi che firmarono le decorazioni di un edificio che ancora oggi mantiene il fascino e il prestigio con il quale fu concepito. Esistono anche alcuni disegni attribuiti a Palladio che, si pensa, rappresentino la Scuola Grande della Misericordia.
Inaugurata nel 1583, i lavori per la Scuola proseguirono per duecento anni circa, ma fu abbandonata con la fine della Serenissima. Nell’Ottocento ebbe diverse destinazioni d’uso: sede militare, magazzino, Archivio di Stato. Dal 1914 divenne per oltre settanta anni centro dello sport veneziano e in particolare del basket animato dalla società sportiva Reyer. Nel 1991 il Comune affida il progetto di restauro, che, con fasi diverse, si conclude con l’inaugurazione nell’aprile 2016.

Grazie al project financing e alla collaborazione tra il Comune di Venezia e la società SMV, la Scuola è oggi un centro culturale polifunzionale e tecnologicamente avanzato per ospitare mostre, eventi, conferenze, riprendendo così l’antica funzione e declinandola in chiave contemporanea.
La sede originaria in stile gotico risale al 1308 e fu ampliata diverse volte nel corso dei secoli. Nel 1532 l’architetto e scultore fiorentino Jacopo Sansovino iniziò a costruire il grande edificio quadrangolare della Scuola Nuova influenzato dal classicismo. Gli interni, completati solo dopo la morte dell’autore, erano ricchi di opere d’arte degne dell’importanza della Scuola Grande veneziana. Veronese, Zanchi, Lazzarini, Pellegrini e non in ultimo Domenico Tintoretto, figlio del celebre Jacopo, furono soltanto alcuni dei nomi che firmarono le decorazioni di un edificio che ancora oggi mantiene il fascino e il prestigio con il quale fu concepito. Esistono anche alcuni disegni attribuiti a Palladio che, si pensa, rappresentino la Scuola Grande della Misericordia.
Inaugurata nel 1583, i lavori per la Scuola proseguirono per duecento anni circa, ma fu abbandonata con la fine della Serenissima. Nell’Ottocento ebbe diverse destinazioni d’uso: sede militare, magazzino, Archivio di Stato. Dal 1914 divenne per oltre settanta anni centro dello sport veneziano e in particolare del basket animato dalla società sportiva Reyer. Nel 1991 il Comune affida il progetto di restauro, che, con fasi diverse, si conclude con l’inaugurazione nell’aprile 2016.

Grazie al project financing e alla collaborazione tra il Comune di Venezia e la società SMV, la Scuola è oggi un centro culturale polifunzionale e tecnologicamente avanzato per ospitare mostre, eventi, conferenze, riprendendo così l’antica funzione e declinandola in chiave contemporanea.

Come raggiungerci

Da Piazzale Roma o dalla Stazione
A piedi in circa 15 minuti In vaporetto
 Linea 1 (fermata Ca’ d’Oro) Linea 2 (San Marcuola) Linea 4.1 e 5.1 (fermata Fondamenta Nove)

Da Piazza San Marco
A piedi in circa 15 minuti In vaporetto 
Linea 1 (da fermata San Marco - Giardinetti a Ca’ d’Oro)

Dall’Aeroporto Marco Polo
Vaporetto ALILAGUNA 
Linea Blu (fermata Fondamenta Nove)

Come raggiungerci

Da Piazzale Roma o dalla Stazione
A piedi in circa 15 minuti In vaporetto
 Linea 1 (fermata Ca’ d’Oro) Linea 2 (San Marcuola) Linea 4.1 e 5.1 (fermata Fondamenta Nove)

Da Piazza San Marco
A piedi in circa 15 minuti In vaporetto 
Linea 1 (da fermata San Marco - Giardinetti a Ca’ d’Oro)

Dall’Aeroporto Marco Polo
Vaporetto ALILAGUNA 
Linea Blu (fermata Fondamenta Nove)